
Do you remember?
Jane, sorellina.... ricordi ancora? La spiaggia, il Sole al tramonto che si sporge oltre l'orizzonte sperando di dare almeno un'occhiata alla Luna prima di scomparire nel mare blu, il nostro piccolo, insignificante castello di sabbia e noi due, i piedi appena sfiorati dal frangersi delle onde, le nostre mani che scorrono lentamente lungo mura, torri, merlature, cercando di rendere perfetto l'imperfetto, senza rendersi conto che la perfezione è già lì, in quell'istante, aleggiante nell'aria come il vento notturno che inizia a spirare da est. Ti ricordi, sorelina?
Do you feel me?
Senti ancora il mio respiro accanto al tuo? La mia mano stretta nella tua? I miei occhi che guardano nei tuoi come in uno specchio, identici, parte di una cosa sola? Senti ancora, Jane, i nostri cuori battere all'unisono?
I can't forget...
Non ci riesco... non posso dimenticare il colore dei tuoi capelli, il loro profumo, il tuo viso sorridente, la tua dolcezza quando, dalla spiaggia, mi chiamavi correndomi incontro nelle mattine in cui mi svegliavo dopo di te. Ho ancora addosso tutte le sensazioni di quell'estate, l'ultima estate da Babbano, l'ultima estate da fratello, l'ultima estate con un'anima, perchè tu eri al mio fianco. Ora la mia anima è spezzata, metà di lei se n'è andata con te, lassù, fra le nuvole. La mia anima non è mai stata solo mia... era anche tua, perchè io e te siamo un tutt'uno.
Coming back, I still cry missing you...
Dolci, amare, tristi, sorridenti, perse in un mondo che è passato e non ritornerà... le mie lacrime. Scendono, non possono smettere di scorrere sulle mie guance, di lasciare il loro segno su questa carta. I miei occhi azzurri gettano un'ultima occhiata fuori dalle vetrate del terminal, oltre la coda dell'aereo che fra poco mi riporterà in Inghilterra, a Hogwarts, di nuovo nella mi nuova vita. La vita senza di te, che solo da poco ho imparato ad amare, solo grazie a lei. Chissà se vuoi due andreste d'accordo...
Mi manchi sorellina, mi manchi da morire e non riesco a pensare ad altro ora, dopo un'estate qui in Australia, vissuta negli stessi luoghi dove io e te giocavamo da bambini. Ogni granello di sabbia, ogni foglia, ogni goccia di quell'oceano, ogni corallo della barriera, ogni pesce, ogni palma... tutto, tutto quanto sembra sussurrarmi parole dolci con la tua voce, sembra chiamarmi, cercare il mio abbraccio. Riusciremo ad abbracciarci di nuovo un giorno?
Goodbye, then...
Eccola: la chiamata per il volo. Arrivederci Australia, arrivederci luogo di ricordi. E tu, sorellina, non smettere di guardarmi. Ti prego, proteggimi e sostienimi come hai sempre fatto, sii il mio angelo... ancora una volta.
I love you, Jane.

Quanto si può amare una persona prima che il cuore esploda? Quanto si può provare gelosia prima che il cuore muoia, devastato dal dolore? Quanta forza ha in realtà il cuore? Quanto può resistere? E soprattutto, avrò mai una risposta?
Sai Jane, l'amore è qualcosa di incredibile, è variopinto, caleidoscopico, infinito, intangibile... è invisibile eppure è così reale, ti sfiora, ti accarezza, ti porta fino in cielo a cavalcare una stella cometa... e poi ti morde, ti trafigge, ti uccide, ti sprofonda giù all'inferno in un fiume di sangue che ti scorre lungo il braccio e ti prende per mano, conducendoti verso l'ignota oscurità. L'amore ti ama, l'amore ti odia. L'amore è gelo e calore, quella sensazione che provi quando tocchi qualcosa e non capisci se sia ghiacciata o incandescente, ma che in ogni caso ti fa ritrarre la mano all'istante mentre in realtà ti attira verso di sè. E quando poi ti lasci andare, non riesci più a staccarti, non riesci più a separarti da quel brivido, da quell'emozione eterna di due mani giunte ed avvolte in un tenero abbraccio, del dolce gioco delle labbra in un bacio, del palpitare di due cuori innamorati, sempre insieme, sempre all'unisono... "I miss you, my angel..."
Sono sei giorni che non ci vediamo, io e Andy... siamo stati malati entrambi, e anche se io ora sono guarito lei è ancora a letto. E' nel suo dormitorio.... e probabilmente lui le starà attaccato tutto il tempo. Gelosia, odio questo sentimento, e odio colui che me lo provoca! Ti ho parlato di Rufus vero? I wanna him to die, I wanna him to vanish... E' lui che l'ha baciata, è lui.... l'altro giorno, al Corso di Giornalismo, si è seduta di fianco a lui e mi ha invitato a mettermi dall'altro lato. Lei era Ulisse, noi Scilla e Cariddi, ed è stata la stregua di una guerra. Mi ha tolto tutto: tranquillità, equilibrio, la mia carica di Prefetto... non mi toglierà anche lei, non glielo permetterò! Ma il mio cuore sanguina, la mia anima si tormenta!
I need her... I wanna see her... Ho bisogno del suo viso, della sua mano, del suo bacio.... la gelosia, la paura di perderla mi sta distruggendo, e so che solo vederla mi farà stare meglio.... l'amore è entrato nella mia vita come un'ondata altissima, un oceano che si è riversato in me e mi ha colmato, traboccando da uno spirito troppo piccolo per comprenderlo in pieno.
Ma ora so che, qualunque cosa succeda, finchè avrò lei al mio fianco il mio cuore sopporterà qualunque cosa, perchè ogni volta che mi sembrerà di aver raggiunto il limite, ogni volta che mi sembrerà di non farcela, poserà le sue labbra sulle mie e mi spingerà avanti, avanti, e ancora avanti, donandomi ancora un po' di quel calore che ogni innamorato conosce e desidera....
"I love you, Andy..."
C'è chi dice che amare rende felici sempre, ed in ogni caso... in fondo, credo che sia vero, anche se nei momenti più dolorosi quella felicità non riesci a percepirla. Oh Jane, come vorrei che anche tu avessi potuto conoscere tutto questo! Anche se forse avrei odiato quel ragazzo capace di farti battere forte forte il cuore.... scherzo scherzo! Chissà, magari dove sei ora hai conosciuto anche l'amore... accidenti, ma cosa sto scrivendo? Forse è ora che mi addormenti, comincio a delirare....
Allora buonanotte, buonanotte stelle che illuminate i miei sogni dal cielo nero, buonanotte invisibile Luna, signore della notte, buonanotte vento che spiri dolce fra le fronde degli alberi, buonanotte acqua, essenza di quel Lago che avvolge i miei ricordi più belli.... buonanotte sorellina...
Jo

[Tenuto fermo da una graffetta sull'apice della pagina, vi è un foglietto di pergamena strappato da tutti e quattro i lati. Fine carta beige dove risalta una calligrafia corsiva e tutta inclinata a manca in color grigioperla. Scritto di getto, privo di cancellature ma disordinato nel complesso]
Seulement en aimant on peut abuser.
Et je t`aime plus qu`hier et moins que demain.
Je Crois que l`amour n`a pas raisons.
Et je fais que mes rêves dévorent ma vie
Afin que ma vie ne dévore pas mes rêves.
Parce-que tu est mon rêve.
Parce-que tu est ma vie.
Je t`aime parce que aimer n`est pas se regarder l`un l`autre,
Mais est regarder ensemble dans la même diredtion.
La nostalgie c`est le désir d`on ne sait quoi,
Et les vérités de demain se nourrit de l`erreur d`hier.
Mon avenir n`est jamais que du présent à mettre en ordre.
Je n`ai pas à le prévoir, mais à le permettre.
[Solamente Amando si può Abusare.
E io ti amo più di ieri e meno di quanto ti amerò domani.
Credo che l`amore non abbia regole.
E faccio in modo che i miei sogni divorino la mia vita
Con il fine che la mia vita non divori i miei sogni.
Perché tu sei il mio sogno.
Perché tu sei il la mia vita.
Ti amo perché amare non è guardarsi a vicenda
Ma è guardare assieme nella stessa direzione.
La nostalgia è il desiderio di qualcosa che ignoriamo,
E le verità di domani si nutrono dell`errore di ieri.
Il mio futuro non è altro che del presente da mettere in ordine
Non lo devo prevedere, ma permettere.]
Versi in francese su un piccolo foglio di pergamena rovinato, ora alchimia perfetta coi miei pensieri su questi g iorni tristi e felici, devastanti e stupendi, d'odio e d'amore, d'abbandono e di riunione, di ferite e di dolci baci appena sfiorati. Andy ha inciso su quell'altare di carta l'epilogo perfetto della più strana, assurda, terribile e romantica delle vicende, lasciando che dai miei occhi venissero versate ancora due ultime, commosse lacrime che ora giacciono proprio qui, su questo diario, incatenate per sempre fra le sue righe

Cara Jane,
è dall'inizio di tutto che devo cominciare per poterti raccontare di tutti i fatti accaduti nelle ultime due settimane in cui non ho avuto la forza, nè tantomeno la capacità, di scriverti fra queste pagine prigioniere di muri color della sabbia al Sole d'estate. Well, so I'll do...
I promised I would wait for her... L'ho fatto. L'ho aspettata, in preda a mille dubbi, mille domande, aggrappato solo all'amore e a quelle sue confortanti parole scritte su di un bigliettino nel suo diario, in cui mi diceva che sarebbe tornata, in cui mi diceva che ci saremmo rivisti. Ho atteso giorni e giorni sognando solo di poterla stringere ancora fra le braccia, sognando il suo profumo sui miei vestiti, i suoi capelli corvini sotto le carezze del palmo delle mie mani... Ed una sera ero al campo da Quidditch, mi stavo allenando da solo con un boccino, e volavo alto sulle tribune quando l'ho visto: era giù, giù, vicino all'entrata degli spogliatoi, così mi sono tuffato per prenderlo. E quando l'ho stretto fra le mani ed ho alzato gli occhi, l'ho vista: era lì, davanti a me sul prato, che mi veniva incontro dall'oscurità vestita da sera.... Era così bella che ho pensato fosse una visione, con quell'abito lungo, così a piedi scalzi, completamente fuori posto in mezzo ad uno stadio. Ma poi ho sentito il soffice tocco delle sue labbra.... era lei, era tornata da me, come mi aveva promesso.
I will never leave her... Questo mi dicevo, questo pensavo. E invece, per un assurdo scherzo del fato, le nostre vite sono state travolte come due fili d'erba dalla tempesta, e queste parole sono divenute solo polvere, solo cenere, trascinata via dal vento impetuoso...

Amortentia... il più potente e terribile tra i filtri d'amore. Tutto è cominciato così, quando ho trovato una boccetta di una versione sbagliata della pozione negli spogliatoi. E' stato in quel momento, credo, che una presenza esterna e sconosciuta ha preso possesso di me, ed è stato allora che Savier è entrata come una furia nella mia vita, sconvolgendola con tutto il potere della magia. Savier... un nome di cui ancora non sappiamo nulla nemmeno ora, ma che mi ha invaso la mente e il cuore, un nome che per tre, orribili giorni ho associato alla figura di April Portish, una ragazza di Tassorosso, la quale sembrava anche lei convinta di chiamarsi così. Un incantesimo, un'orribile ossessione imbottigliata da una ragazza di cui non so niente. Ma quel che più conta è che io... io, Jane, non sono più stato me stesso.
She only wanted to love me... Ma purtroppo il nemico che si è trovata ad affrontare era la gelosia stessa, era l'attaccamento indotto, ero semplicemente io... quando ha visto me ed April abbracciati sotto quel maledetto influsso ha estratto la bacchetta. Non ricorod bene i particolari ma credo abbia tentato di bruciare la mia scopa, il regalo che lei mi aveva fatto, ed io... io l'ho schiantata. L'ho schiantata... sento ancora la mia voce gridare "Stupeficium!", posso ancora vederla cozzare contro la rastrelliera delle scope. Non scorderò mai, per il resto della mia vita, cosa ho provato quando al risveglio, guarito dall'Amortentia, ho ricordato pochi particolari, questi terribili particolari, di ciò che era successo... Her sweet, double-coloured eyes looking at me, full of anger and tears, full of a broken love, full of a feeling called jealousy

Avevo promesso che non lo avrei più fatto, che non avrei mai più provato quel dolce tepore del sangue che scorre fuori dalla vene, lungo il braccio fin gìù oltre il polso, tenendomi per mano come solo la più oscura delle amanti sa fare... avevo promesso che non avrei mai più inciso la mia carne, che non mi sarei mai più lasciato avvolgere da quell'ammaliante, facile, consolante dolore, che non avrei mai più cercato di non pensare a nulla se non al perdere lo sguardo su quel fiume rosso e ribollente d'emozioni. But again, I could not resist.
Non sarò mai abbastanza grato a Freija, Amanda, Mark, Alessandra, Katryna, ai miei compagni di Grifondoro per tutto quello che hanno fatto per me in quei giorni terribili, prima quando ancora la pozione avvelenava del suo falso amore il mio animo, poi quando è sparito, lasciando il posto alla disperazione ed al vuoto della solitudine. Eppure, nonostante loro mi stessero vicini, mi consolassero, mi rincuorassero, ora il mio polso è percorso da un'altra, lunga cicatrice ancora tinta di porpora. Perchè, mi chiederai, non è vero? Perchè? Perchè? Perchè?
I thought I had lost her, I thought she would never come back to me... she didn't believe me, she was completely blinded by jealousy, by what she saw that day...
Ogni volta che provavo a parlarle lei replicava nascondendosi dietro il suo cinismo e le sue convinzioni, poi piano piano la rabbia è esplosa: una sera, in Sala Grande, abbiamo litigato pesantemente, ci siamo urlati in faccia, lei in preda alla furia, io in preda alle lacrime. In quei giorni era una forza della natura, credo che abbia persino minacciato April il giorno dopo, anche se non ho potuto udire le sue parole. Mi amava ancora? Si. Ne ero certo? Non lo so. So solo che in quei momenti dentro avevo solo un vuoto incolmabile, un vuoto che faceva più male di mille spade o incantesimi, un vuoto che cominciò piano piano ad espandersi nel mio cuore, occultando sentimenti ed emozioni, tutte quante, a parte una...
.
"Je t'aime..."
Lacrime, sensazioni, brividi, emozioni.... mani che avvolgono visi, che carezzano capelli, che sfiorano cuori... labbra che si cercano, s'incontrano, si baciano... occhi che si guardano, si socchiudono e si perdono gli uni dentro gli altri... è accaduto nella Sala di Astronomia, due giorni fa, in una notte di Luna piena. le ho mandato un gufo, lei è venuta, vestita di nero, incappucciata. Da subito abbiamo cominciato a litigare. Avevo deciso che quello sarebbe stato il mio ultimo, disperato tentativo... ormai non ero più certo di nulla, ormai l'unica cosa che provavo era scritta in quelle parole che le ho sussurrato dopo aver lasciato cadere la bacchetta ed essermi puntato al petto la sua, chiedendo di morire. Si, lo volevo, volevo che lei mi uccidesse. "There's no life in a world without you, 'cause you are my life..."
E così gliel'ho detto, in francese, come me lo aveva detto lei per la prima volta sul Lago...
E così, come nelle favole, l’amore ha trionfato, e il Principe e
Dopo due settimane del genere, ti accorgi di quanto può essere dolce la normalità, la quotidianità di studiare per gli esami di Pozioni e di passeggiare nei corridoi insieme a lei, di poter chiacchierare con gli amici in dormitorio ridendo delle ultime malefatte di Chandeler in Sala Grande, di poter dare consigli a mark e Amanda... a proposito, vorrei parlare con entrambi, a dire il vero sono un po' preoccupato per loro. E poi, sorellina, ancora una volta è bello poter di nuovo scrivere su queste pagine, scrivere a te e pensarti, ricordare ancora il tuo visino allegro alla luce del tramonto, sulla spiaggia, mentre ballavi con un granello di sabbia alla dolce musica delle onde.
Ti voglio bene, e te ne vorrò per sempre,
Jo

My sweet Jane,
la Luna, unica compagna in questi due giorni di malattia, mi sta guardando scriverti dall'alto del cielo stellato e sbircia da dietro una piccola nuvola, g iocando a nascondino coi miei occhi azzurri. Ho la febbre alta, la testa mi gira e vaga ovunque tranne che nella piccola stanza del dormitorio maschile. Da tempo ormai ho smesso di guardare il rosso delle tende, i tappeti, le lenzuola, il mio cuscino. Ogni tanto leggo qualcosa, mi sono fatto portare dagli amici dei libri dalla biblioteca, ma per lo più penso, penso, penso. Forse troppo? Sai, Andromeda è tornata a Parigi senza dirmi nulla, ne aveva bisogno, almeno credo. Come sto, ti chiederai... non lo so, non lo so neanche io. Mi ha lasciato il suo diario, mascherandolo da appunti di Storia (quelli me li ha dati comunque però) e io l'ho letto e riletto decine di volte. Molte cose ora risultano più chiare, ma tante altre ancora più oscure. Mi sono reso conto di quanto in realtà la conosca poco, o meglio di quanto poco conosca il suo passato, passato che è parte di lei, forse la parte più grande ed importante di lei. Ha detto di doverlo affrontare per poter tornare da me, di aspettarla, e così farò. Se vorrà un giorno dirmi tutto io l'ascolterò, altrimenti sarà un altro dei nostri silenzi senza domande, dei segreti taciuti ed accettati. I only want her to be at my side, nothing else.
Credo che uno di questi giorni le scriverò sul suo diario, anche se saranno parole che potrà leggere solo al suo ritorno. Probabilmente saranno stupide, probabilmente scontate, ma cercherò di mettere su quella carta ciò che mi detta il mio piccolo cuore. Tell me what to write down, my little, sweet, broken soul.
Ti ho detto che ci sono tante domande che mi attanagliano da quando ho letto il diario di Andy, ma la più pressante, quella che più mi tormenta è una soltanto: Who's Zephyr? E' esattamente come per me e te sorellina, a lui scrive tutte quelle cose che ci sono in quelle pagine, a lui dedica i suoi pensieri, a lui si confida nelle notti soitarie dei dormitori di Hogwarts. Forse non potrà mai leggerle, proprio come te, ma quelle righe sono per questa persona così importante per lei che io non so neanche chi sia. Cosa non capisco, cosa non afferro di un passato nebuloso che ha portato una ragazza ad essere la persona che più amo sulla faccia di questo stupido mondo? Tell me all, or be silent, but just don't leave me...
Ora il mio sguardo cerca ancora la Luna... è incredibile e bellissimo che in qualunque posto, in qualunque tempo, Lei sia sempre la stessa. Forse è la stessa anche a Parigi, anzi di sicuro, e ora sta guardando me e Andy vivere due momenti diversi e separati, ma indissolutibilmente intrecciati da un sottile filo che, un giorno, ci ricondurrà l'uno accanto all'altra. Forse addirittura c'invidia... forse...
Anche la sera che tu te ne sei andata c'era Lei, lassù, ma poteva guardare solo me. Tu non eri dov'era Lei, tu eri da un'altra parte. Ma credo che Lei ricorderà per sempre il colore che aveva quel castello di sabbia lì, in riva all'oceano, sotto la sua luce argentata, mentre mi osservava piangere le lacrime più tristi dell'universo da una finestra aperta dell'ospedale, accarezzato da un dolce vento che sapeva di rose.
Goodbye now then, my lost dream. I love you.
Jonatan

Ciao sorellina...
Ancora scrivo su queste pagine come se vi fosse imprigionata la tua anima, come se rappresentassero uno specchio in cui posso ancora scorgere la mia metà che non esiste più, se non nei miei ricordi più dolci. Sai, ci sono momenti in cui la tua mancanza mi è insopportabile, momenti come quelli in cui ho afferrato una lametta per tagliarmi i polsi o mi sono gettato a capofitto nel Lago Nero. Ma quello è stato l'ultimo, non ve ne saranno altri. L'ho promesso, a me stesso ed alla mia Principessa. Ho capito, ora ho davvero capito che per la prima volta da quando ho visto la vita scivolar via dal tuo corpo di bambina non sono più solo, che ora ho al mio fianco Andromeda, e Freija, e tutti gli altri amici che ho trovato qui a Hogwarts. Oh, dovresti vederla quanto è bella, quando la neve tinge tutto di bianco e riflette la luce della Luna, sulla superficie del lago ghiacciato sormontato dalle torri illuminate del Castello. In questi giorni, invece, piove...
L'altra sera Andy mi ha mandato un gufo, dicendomi di raggiungerla nel bagno dei Prefetti, e lì abbiamo parlato, parlato, parlato, mentre fuori la pioggia colpiva le bifore con crescente forza, ticchettio interminabile, musica di una danza d'emozioni infinite. Doveva dirmi delle cose, confessioni. E' stata baciata e schiaffeggiata, e ne soffriva... sai quale sentimento mi ha suscitato tutto questo? Non gelosia, non possessività, solo un'immenso desiderio di proteggerla, di starle vicino, di essere quella persona su cui lei può contare. So che è questo che in fondo vuole, so che per lei poter contare su qualcuno è una delle cose più importanti in assoluto. Poi è successa un'altra cosa... lei, bhe, si è avvicinata a me e le sue labbra hanno baciato la pelle del mio collo, un bacio dolce, quasi ossessivo, ed ho provato un brivido che mai avevo conosciuto in tutta la mia vita. Quel gesto, venuto da lei, è colmo di magia... quel bacio lì, nello stesso punto dove un morso eterno e dannato le ha lasciato due cicatrici indelebili... credo per lei significasse molto, molto più di quanto io possa anche solo immaginare probabilmente. Ma, come al solito, rispetterò i suoi silenzi.
And then, tonight I met you again Jane...
Passeggiavo ancora accanto al Lago Nero, sulla riva. Pioveva, forte, e piove ancora adesso, mentre scrivo, seduto sul mio letto nel dormitorio dei ragazzi. Qui ho incontrato Freija, e lei mi ha parlato di sua madre, che l'ha abbandonata, della sua solitudine infinita, mi ha chiesto perchè vale la pena vivere... è come se il mio passato e il mio futuro si fossero intrecciati in quelle parole, tormentandomi in mezzo alla tempesta che tormentava il mio corpo con le sue gelide spire. Ma quella non era una visione della MIA vita, ma della SUA. Ancora, sono stato egoista, ma solo all'inizio. Le sono stato accanto, l'ho stretta fra le braccia e le ho sussurrato parole di conforto. E ancora, come quando ero sott'acqua, tu mi sei apparsa, abbracciata a me al posto suo, come saresti adesso, se fossi al mio fianco, la mano nella mia, i tuoi occhi specchio dei miei.
L'ho invitata a stare con noi durante le vacanze, ora che non ha un posto dove andare. Oh sorellina, vorrei tanto che tu potessi conoscerle, Freija e Andromeda, le uniche due persone che, in modi diversi, hanno colmato una parte del vuoto che tu mi hai lasciato dentro. Mi manchi, mi manchi immensamente mia perduta metà...
Forever Yours,
Jo

Oh Jane, mia dolce sorella, mia anima perduta, mia metà svanita nell'oblio, incarnazione eterea dei miei sogni infranti,
sento una colpa insostenibile attanagliarmi il cuore. Ieri ho fatto una cosa stupida a gettarmi così in quel lago, a ricercare la pace negli eterni ed oscuri flutti come una volta l'avevo fatto nel sangue. Ricordo ancora perfettamente tutto, il mio rosso nettare che scorreva lungo il braccio, mi prendeva per mano e gocciolava giù, tingendo l'acqua della vasca da bagno del colore della nostra unione dannata. Eppure, entrambe le volte, ci misi un istante a capire quanto sbagliavo, quanto forte fosse il mio attaccamento alla vita. Allora perchè? Perchè di nuovo? Perchè non ho pensato subito a lei, ora che a fianco ho una persona con cui avrei potuto condividere il mio dolore, la mia frustrazione per essere risultato ancora una volta incapace di tutto, una persona che amo...?
"Come sweet Death..."
"Turn back Jo, return to her"
"Can I really do this?"
"Do you love her?"
E' arrivata poco fa, interrompendo questo mio flusso ininterrotto di pensieri. Ci siamo feriti, i nostri cuori sanguinavano di sentimenti diversi. Lei mi ha dato uno schiaffo, mi ha colpito la guancia facendola esplodere, mi ha tolto la rabbia e la frustrazione dal cuore, ha calmato le mie urla che invadevano il cortile e, alla fine, dolci lacrime sono sgorgate dai suoi occhi, tinte di azzurro ed ametista. Mi perdonerà mai sul serio? Probabilmente no, o forse si... Una cosa è certa: resterò al suo fianco e sarò il suo appoggio nei momenti di bisogno. E lei sarà il mio...
Ma in tutto questo, la mamma...? La profezia del centauro dice che si salverà, ma dovrà superare chissà quali prove ed io non posso aiutarla. Cosa sono venuto a fare in una Scuola di Magia se non sono neanche in grado di curarla? Ti raggiungerà dunque? Camminerete fianco a fianco nei verdi prati, ridendo di me dall'alto, nascoste dietro l'argentato mare di stelle del cielo? E cosa farò io?
"Schhh... don'y say that my little brother. You're trying to save the world for someone, aren't you? And, let me tell you, I'm not that one"
"I know... but enough! Stop this! I'm only remembering your voice, your thoughts, this is just my fantasy!"
"Isn't fantasy the essence of Wonderland?"
Voglio salvare il mondo?
Voglio salvare la mamma?
Voglio salvare il Paese delle Meraviglie, il Castello delle Fiabe?
Per cosa combattere? Per cosa ho deciso di andare avanti?
Per tutto questo, forse... o forse, non lo saprò mai nemmeno io, risposta perduta nell'infinito scorrere del tempo, nelle sue continue accelerazioni che imperterrite mi lasciano indietro per poi aspettarmi, al varco della fine dei momenti più belli e felici, pronte a distruggere ogni sogno nel momento del risveglio. Ma se non dovesse esserci un risveglio? Si, per questo bisogna lottare, vero Jane?
"So, don't wake up Jo... don't wake up..."
No... non lo farò sorellina, e queste pagine conterranno tutti i miei incubi e i miei sogni, tutte le speranze e le paure. E ogni parola sarà per te, piccolo fantasma di me stesso che mi sussurri, che mi sfiori con le tue labbra comprensive il viso uguale al tuo. I miei occhi sono i tuoi, chi vi guarda potrà scorgere il vuoto lasciato da qualcosa che non c'è più.
M non è ancora tempo che esso venga colmato. Un giorno, forse... ma non aspettarmi, potrei anche deluderti sai? Ora la mia mano chiuderà il sipario su questo teatro di carta invaso dalla Luna che ci osserva dalla finestra aperta. La Torre di Grifondoro è vuota, silenziosa, ma presto il sole sorgerà, e la vita rinascerà ancora, come ogni giorno. Vorrei fosse sempre notte.
Jo

.: Jonatan :.
Anima divisa in due, stessi capelli infuocati, stessi occhi del colore del profondo oceano° ["She looks just like you"] °.: I Think :.
.: I Love :.
I ricordi..: I Hate :.
Tutto e nulla. Odio quel che fa soffrire gli altri, amo quel che fa soffrire me. Odio coloro che mi portano via parti di me stesso. Odio la malattia. Odio la morte, dolce tentatrice della mia anima..: Links :.
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